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E così anche un altro anno è scivolato via,se mi volto indietro la prima cosa che vedo è una valigia, quella fatta e disfatta infinite volte per i miei tanti spostamenti che hanno caratterizzato questo 2008, di cui tutto si può dire ma non che sia stato un anno statico. Molti sono i letti in cui ho dormito i posti nuovi in cui mi sono svegliata, a volte con un sorriso e un bacio tra i capelli altre volte con la morte nel cuore, o con giganteschi punti interrogativi,che pendevano sulla mia testa come la spada di Damocle.
Altre volte ancora nel vuoto più assoluto senza neanche la più vaga idea di cosa avrei fatto.
Perché tante sono state le inversioni di rotta,proprio quando pensavo di essere sulla giusta traiettoria, ecco brusche virate che mi portavano nella direzione opposta e contraria,non cè da stupirsi se ci siano voluti mesi per riassestare la bussola e forse anche da questo la decisione di gettare l’ancora e rimanere fermi,per riprendere fiato,per riacciuffare la mia mente e i miei pensieri per poi guardare la scia e vedere in essa una città...la famosa valigia...una piccola casa a due piani...luci e suoni che mi arrivano ancora all'orecchio, ma che si allontanano sempre di più.
Delle persone che mi hanno fatto compagnia per brevi o più lunghi tragitti conservo tutto, è la mia volontà a non volere che si perda nulla, perché tutti hanno contribuito con le loro storie cambiare la mia.
Che siano rimaste …che siano andate via per sempre, i nostri cammini si sono intrecciati proseguendo paralleli,poco o tanto conta se alla fine si siano divisi, voler cancellare le tracce di questo percorso significherebbe perdere anche una parte di me. Che sia stata buona o cattiva non importa,è lì e lì rimarrà scritta. Anche se la tentazione di pensare…"tutto sprecato" è onnipresente, per la naturale tendenza che abbiamo a volere sempre un tornaconto del nostro operato. Come se alla fine della nostra vita potessimo tirare le somme e richiedere un pagamento,come se davvero ci fosse dovuto qualcosa. Come se il tempo potesse esserci restituito per poterne fare un uso migliore,come se sapessimo cosa è meglio nel momento stesso in cui viviamo,senza il senno di poi.
Io non so chi sta al governo della mia sorte a volte mi piace pensare che ci sia davvero qualcuno, perché altrimenti nei momenti in cui io abbandonato mi chiedo chi è ha guidato i miei passi e mi ha permesso di non perdermi
Lo so, la lotta tra libero arbitrio e destino segnato è stato sempre uno dei grandi dilemmi dell’uomo, io ho deciso di stare al centro, le nostre azioni influenzano il destino di ognuno, ma presto o tardi ciò che è scritto non tarderà a compiersi, forse tarderà proprio per gli infiniti intrecci e le infinite varianti che ci ritroviamo nel corso della nostra esistenza.
Ecco come al solito mi sono persa nelle mie elucubrazioni mentali dimenticando lo scopo di questo post,che non voleva essere il solito sterile augurio,di cui siamo tutti stanchi ,non credo nelle nette divisioni date dai numeri e date, non credo alle linee agli spigoli che mettono confini,credo nelle curve nei ghirigori nelle sfumature e credo che non ci può essere davvero giorno uguale per tutti, che dia il via ai cambiamenti….che poi chi lo dice che si abbia bisogno realmente di cambiare?Vecchio e nuovo camminano insieme e si mescolano.
Quindi vi auguro che se le cose che avete sul momento vi rendono felici continuate a tenervele strette, se invece avete bisogno aria fresca,spero per voi (e per me) che riusciate a incastrare i tasselli al posto giusto in modo da creare,quelle nuove occasioni capaci di portarvi nelle direzioni
sperate. E parlo anche delle persone che hanno permesso al tempo e alle circostanze di fare il loro sporco lavoro,rimuovendo ciò che era il ricordo di quel pezzetto di strada fatto insieme.
Ed infine auguri alla persona più importante della mia vita Buon Compleanno mamma
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Osservando questa foto mi sono resa conto, di quanto pur nell’incosapevolezza di uno scatto si possa racchiudere il senso di questo ultimo anno e delle persone che hanno fatto la differenza con la loro presenza.
E che ringraziando iddio continuano a farla, mi sono dovuta scontrare con le mille personalità di una creatura confusa e instabile, ancora più di quanto lo sia io, ho dovuto fare i conti ancora una volta con un odio che si è scatenato senza che io ne fossi minimamente responsabile.
Un odio non diretto a me ma, che si è manifestato nelle sue peggiori fattezze. Un rapporto assolutamente ambiguo e indefinito che tale rimarrà per sempre ma che non rinnego ne voglio dimenticare.
Scendere a patti con ciò che si è richiede una forza che manca a molti, io ho dovuto accettare le mie debolezze e le mie miserie di essere umano e come tale assolutamente imperfetto.
Ma ora più che mai mi rendo conto incompleto, continuo a viaggiare in direzione “ostinata e contraria” in balia delle tempeste del mio cuore senza curarmi delle conseguenze delle mie scelte.
Ammettere ancora una volta di aver fatto un enorme errore di valutazione verso chi stavo per affidare il mio futuro. Ammettere di aver amato una persona che forse è esistita solo nei miei sogni e accettare il senso di sconfitta e di perdita verso chi non è mai esistito. E con essa il rimpianto di tutto ciò che poteva essere se solo fosse stato vero ….ah che bell’inganno sei anima mia!
Ho dovuto prendermi la responsabilità di aver perduto l’unica persona che mi ha amata e che ho amato davvero, a causa dei miei continui colpi di testa. Ma ora l’unica cosa che possa augurargli e di essere felice insieme a chi ha scelto di avere accanto, anche se non potrò essere io.
Sono sempre stata schiava del mio cuore, delle mie emozioni, di un identità indefinita ancora ben lontana da un affermazione o un qualsiasi traguardo. Quello che vedo davanti a me è solo uno specchio tanto enigmatico quanto affascinante che però non mi decido ad attraversare. Non posso vivere un eterna adolescenza so che prima o poi dovrò compiere una scelta ma….già quell’eterno ma...
Sto per tornare nel luogo da cui tutto ha avuto inizio un anno fa, con l’anima ferita come allora, forse solo con qualche consapevolezza in più….non è strano tutto ciò?
E il cerchio si chiude
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Lasciati sorrisi ed energia al centro Italia mi sono rifugiata in questo piccolo angolo di mondo
ufficialmente per ritrovare la calma e gli affetti, ufficiosamente per rinchiudermi nella mia tanto amata/odiata scatola.
La scelta era rimanere e lottare per i miei sogni o tornare indietro e continuare a limitarmi a sognare.
La trappola è scattata come previsto la porta della gabbia si è richiusa alle mie spalle e io sono rimasta prigioniera . . . . again
Ci si abitua in fretta a tutto questo e il ricordo di giornate diverse sembrano non appartenermi, si fa
presto anche a dissociarsi dai ricordi e incominciare a viverli in terza persona.
Ad oggi mi chiedo se è mai esistita un altra me fuori di qui, se non ci fossero le foto a testimoniarlo probabilmente crederei di averlo solo sognato. . . . e quindi così che funziona?
Vivi, ti sembra che le cose vadano come devono anche se non proprio come le avevi immaginate, ti sembra che tutto sia possibile e qualche mese dopo la luce si spegne
e sei li che ti chiedi come sia possibile che quello che sembravi avere in pugno ti è scivolato via,la sensazione
di aver lasciato qualcosa di importante a metà non ti fa stare meglio, sembra di stare seduta su degli enormi puntini sospensivi che si muovono nello spazio cercando di raggiungere il paragrafo successivo senza riuscirci.
E quindi questo che siamo un opera incompiuta abbandonata su un cavalletto da un pittore troppo pigro per completare ciò che aveva iniziato.... o da uno scrittore che ha deposto la penna senza più ispirazione?
Viva più che mai la sensazione che ci sarà ancora tanto da scrivere ma .ciò che mi spaventa
e pensare a che forma avrò assunto sino ad allora. . .
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. . . . . . se fossimo stati in un film
ma la vita reale è un altra
il lieto fine purtroppo è riservato solo alle favole
ma non per questo mi stancherò mai di
sognare . . . credere. . . vivere
. . . . Amare . . . .
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Ancora non mi spiego perchè non riesco mai a dare libero sfogo alla mia gioia ma interiorizzo e vivo al massimo solo la mia disperazione. Che strana natura è mai la mia? Come posso essere così solare nell'aspetto e così cupa nell'animo? Accolgo il buio e nego la luce chiudendo gli occhi e lascio che le ombre si impadroniscano di me.
Mi sento più al sicuro così -Poi ci sono momenti, in cui il riverbero del sole è così forte che non posso più negare ciò che mi circonda e allora timidamente faccio capolino in quella che dovrebbe essere forse la vita vera e mi stupisco di ciò che trovo. Ci sono delle persone cè un mondo cè qualcuno che mi sorride e mi dico ....che strano! Sono rari i momenti in cui mi sento parte di qualcosa, ma quando capita mi lascio andare felice per un pò, consapevole che gli attimi più belli sono anche quelli più brevi e mi getto anche io nelle danze.
E presa da un vortice rido ballo canto nel mio inno personale alla vita e all'amore.
Poi mi giro e trovo due occhi sorridenti che mi guardano, e mi stupisco che quello sguardo sia proprio rivolto a me, con una tenerezza infinita che mi scioglie il cuore e la mia danza continua verso questa dolce speranza.
Vedo voi emanate un energia positiva forte ...e mi nutro di questa nuova linfa vitale.....tra le vostre risate e le vostre chiacchiere la vostra voglia di vivere....e poi vedo te e i tuoi occhi brillano non ti avevo mai visto così "te stesso" insieme alla tua Creeck i tuoi amici di sempre, sei circondato da chi ami e io sono felice ....felice di saperti felice...e ti guardo in silenzio mentre il mio cuore si apre e si trasforma e le ombre mie eterne compagne lasciano posto alla vita e ciò che essa porta con se, i pensieri sono spazzati via come il vento fa con le nuvole, e non importa se fuori piove ....
Nessuno fa caso all'acqua che evapora dopo le piogge, quando torna il sole..poco importa se in quell'acqua ci sono anche le lacrime spese a piangere per amore, per dolore..l'acqua evapora, torna nell'aria e torna nei nostri polmoni, respirando il vento che ci investe il viso, e le lacrime tornano dentro di noi, come le cose che abbiamo perso..ma nulla si perde davvero..ogni secondoche passa, ogni luna che sorge non fanno altro che dirti: "vivi, vivi e ama quello che sei, comunque tu sia, ovunque tu sia..guarda in alto verso il sole, chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare".......
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Vi è mai capitato di sentirvi destinati a qualcosa?o attratti in maniera inspiegabile a qualche luogo senza avere la reale consapevolezza del perchè? Avete presente quel senso di familiarità che vi spinge a sentirvi perfettamente a vostro agio con persone o luoghi mai visti prima? Sono profondamente fatalista e non credo che siamo stati messi su questa terra casualmente, e che in tutto questo caos ci sia una qualsivoglia logica,ma non mi voglio dilungare ora in discussioni che esulano dalla ragione di questo post,potrei stare ore e ore a scrivere di cose di cui ancora ho solo una vaga e confusa idea. Quello che so con certezza e che ci sono parti del nostro io sconosciute anche a noi stessi, e sono proprio queste parti che non conosciamo che ne sentono il richiamo e il fascino di luoghi apparentemente estranei ai nostri occhi. Era settembre quando è incominciata la ricerca di una nuova "tana" per poter finalmente uscire dal mio vizioso circolo familiare. Tra le esigenze attuali non ultima quella di avvicinarmi all'Accademia ed evitare un altro anno passato nel traffico o a cercare parcheggio. L'idea iniziale era questa,concentrarmi solo de esclusivamente sullo studio.Ma ben presto la mia attenzione è stata calamitata da altro e quello che era un mezzo è diventato un obbiettivo che mi ha totalmente assorbita e allontanata dal resto Tra le migliaia di telefonate che ho fatto tra agosto e settembre socrso , solo ora mi rendo conto di aver scartato tutto il resto per concentrarmi solo e unicamente su un luogo che di fatto non avevo neanche mai visto, e già questo di per sè è strano.
Il vederlo e sentirmi rapita è stato un tutt'uno tra tutto quello che non si comprende ho scoperto che cè anche questo: una casa che ti chiama,ti vuole e ti prende.E non il contrario. Avrei potuto dire di no mille volte ma invece il mio si è stato forte e deciso anche se consapevole del fatto che sarebbe stata un impresa non facile.
E' ormai risaputo che io e le soluzioni più comode siamo su due opposti emisferi....così con giberne di speranze in petto sono entrata in un luogo che mi ha accolta abbracciata e scaldata nei tre mesi che ricorderò sempre come quelli delle grandi scoperte. nei quali ho stretto il legame con me stessa .
I continui inciampi erano un segnale forte ed evidente che forse la strada non era quella giusta ma sentivo una presenza forte che mi dava sicurezza e mi incitava a non mollare e non parlo solo di quella autorevole della mia cara amica, fonte di stimoli e cazziatoni giornalieri. Ma di una voce senza suono di cui ancora oggi non ho compreso la provenienza, che mi pregava di non di non desistere .....se è vero che ogni luogo ha un anima mi viene da pensare che quell'anima mi ha parlato. Non conosco le forze che governano il mondo invisibile, ma le ringrazio per avermi protetta attraverso quel piccolo spazio dove tanto ho vissuto, meraviglioso scenario di delizie quotidiane. Dai miei disastri culinari ai raptus di follia da colf che mi colpiva praticamete ogni tre per due, a quelli giornalieri di Yuki che sporcava dove io pulivo, alle serate con gli amici vecchi e nuovi, che collaboravano con il mio simpatico micio per peggiorare la situazione, a quelle passate nella più totale e calma solitudine (soprattutto ordine!!!) a guardare Heroes accucciata nel mio lettino o dietro i vetri del balcone a guardare quelle stelle che hanno portato così lontani i miei pensieri. E infine scenario di un ritrovato e forse mai svanito bene.
Il mio minuscolo castello che ho amato e protetto fino alla fine e che rimarrà "mio" per sempre fosse se non altro per quanto mi somigliava,piccola bomboniera appetibile ma ingannevole per il suo aspetto ma che nascondeva mille difetti dalla caldaia tossicchiante ai gelidi spifferi. Che sapeva essere ghiacciata se l'abbandonavi per qualche giorno ma che sapeva fare entrare la luce e il calore del sole ogni mattina. Il giorno in cui ho ridato le chiavi al proprietario e ho tolto le mie cose sono rimasta a lungo in silenzio seduta sulle scale a guardare ogni angolino, per imprimerlo bene nella mia mente e scusarmi con l'anima della casa per non essere riuscita a fare di più per poter rimanere, intanto piangevo e ripercorrevo tutti i momenti significativi trascorsi li. Sono uscita sconfitta sentendomi una traditrice nei confronti di chi mi aveva dato tanto, non prima di aver abbracciato un attonito padrone di casa e avergli raccomandato che chiunque fosse venuto dopo di me avrebbe dovuto aver cura del mio piccolo castello......
A te che rimarrai per sempre indimenticata e nel quale un giorno spero di ritornare..........
Grazie Iaio per aver permesso tutto questo ti sono debitrice ancora una volta........e questa volta non solo in senso figurato! |
I ricordi erano nebulosi fino a qualche giorno fa,forse perchè ero troppo concentrata sul presente e sul futuro ora che non esistono più, ne l'uno ne l'altro, sono ritornati prepotentemente alla luce e non è niente di alterato o forzato, erano loro in tutta la loro interezza e veridicità. Non li ho cercati, pensavo che ci sarebbe stato tanto altro da vivere, e invece eccoli, stavo facendo una semplice passeggiata in giardino,quando improvvisamente un immagine.... ho chiuso gli occhi e ho lasciato che ne arrivasse un altra si sono alimentate fino a formare una sequenza e da li sono arrivati anche i suoni e le parole. Non so quanto tempo sia rimasta così persa nei ricordi ad occhi chiusi con il sole che mi riscaldava il viso e i miei mici che guardavano stupiti. So che quando li ho riaperti stavo sorridendo e dentro di me era scesa la calma, il dolore si era attenuato e ho provato una serenità che non sentivo da tempo.
"Sono gocce di un passato che non può più tornare" sono solo ricordi....però sono tornati e adesso so che rimarranno sempre con me........avevo fatto una promessa e l'ho mantenuta
I will remember you...I'll never forget.....foverer your
ILD
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La fine di un altra estate durata solo pochi giorni, il resto è solo tempo trascorso senza valenza alcuna tra l'apatia e l'afa che ha caratterizzato questi mesi.
Ho vissuti giorni con la consapevolezza del loro valore,ho assorbiti fino in fondo nuove esperienze che hanno arricchito con i loro attimi preziosi il mio piccolo tesoro di ricordi.
E quel tesoro sta li in fondo al mio cuore come uno scrigno sepolto negli abissi delle acque più profonde, protetto da occhi indiscreti e custodito gelosamente.
Ed ecco come sprazzi di luce mi giungono gli istanti più preziosi di questa stagione, vorrei poterli fermare per ammirarli ancora una volta....scorrono troppo veloci davanti i miei occhi...momenti magici che solo quei fuochi cadenti nel cielo hanno reso possibili.
Fuochi artificiali e naturali che hanno illuminato attimi che non avevo ancora vissuto,e che avevo solo sognato, ci sono persone come me che vivono al buio celati nelle loro stesse ombre, e ricevono come i doni più preziosi ciò che per altri è scontato, il valore che questi momenti assumono è inestimabile.
Non cè niente che compensa il desiderio espresso guardando un cielo pieno di stelle accanto ad un falò o a chi pensavi fosse perduto per sempre. Non cè alba che valga di più di quella vissuta tra le braccia di chi ami, ne un tramonto nella quiete di se stessi . Ho assaporato istanti che non cancellerò mai dalla mia memoria, ora mi è stata raccontata la parte di quella storia che ancora non conoscevo e potrò finalmente dire che non era solo un sogno, non so se sarà mai possibile ma ora so che è stato tutto vero. C'erano domande che attendevano una risposta da tanto tempo e ne è bastata una sola per poter chiarire tanti dubbi passati.
A volte siamo vittime o artefici inconsapevoli di incantesimi e ne siamo rapiti, così è stato allora e nonostante il tempo trascorso così è stato adesso.
E' bastato solo un istante perchè quel fuoco nel cielo d'estate riprendesse ad ardere....e come dissi allora
con la consapevolezza di divenirne schiava l'ho vissuta
con la consapevolezza di un addio ti lascerò andare
ma nel pensiero e nell'intenzione non ti dimenticherò....
questa volta però non ci saranno lacrime ma un sorriso per qualcosa che ora finalmente è stato vissuto come era giusto che fosse e come unici testimoni di ciò ,quelle piccole luci che hanno illuminato il tempo che ci è stato concesso
Un giorno qualcuno mi disse stai ricevendo più amore di quanto ne hai perduto, oggi so che se la vita ci toglie qualcuno non ci lascia abbandonati a noi stessi, se ho potuto vivere ancora istanti magici è grazie all'amicizia di una creatura speciale, che ha fatto per me più di chiunque altro.
Grazie piccolo fiore di loto
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Sono passati i giorni le settimane e infine i mesi quasi senza rendercene conto abbiamo ripreso la nostra vita quotidiana cercando conforto nell'abitudine e nella continuità,si cerca di non pensare o almeno di non farlo troppo spesso,come i superstiti di una catastrofe ci stringiamo uno attorno all'altro cercando riparo perchè ora siamo tutti scoperti e senza difese, le mura che ci isolavano sono crollate,trovandoci nella stessa situazione ci siamo resi finalmente solidali e forse finalmente ai miei occhi una vera famiglia. Siamo sospesi in non so quale attesa,non cè una vera e propria consapevolezza,ne accettazione totale di un cambiamento così grande,siamo smarriti piccoli e impotenti,tutti siamo tornati bambini indipendentemente dall'età. Vedo i più grandi cedere e cercare abbracci e affetto come mai prima, i più giovani perdere la spavalderia e recuperare quella tenerezza che la vita quasi ci impone di soffocare,invidio i più piccoli gli unici spettatori inconsapevoli Vorrei essere vecchia oppure bambina per potermi abbandonare ad una delle due condizioni che mi permetterebbe di non dover essere forte per forza, oppure di non capire cosa realmente è successo e ritrovare solo nel ricordo e nelle parole degli altri questi momenti. Invece mi trovo in prima linea, devo combattere essere forte per gli altri e non mostrarmi debole ma ragionevole e serenamente rassegnata, è deprecabile e socialmente inaccetabile manifestare apertamente il proprio dolore, il contegno è l'unico atteggiamento da mantenere per essere dignitosi agli occhi del mondo...quindi facciamo pure violenza su noi stessi e manteniamo la facciata integra c'è un mondo la fuori che non ci consente di perderci in lacrime che ci richiede energia concentrazione per compiere i nostri doveri verso la società, non ci è permesso fermarci e così non si prende non solo il nostro tempo ma anche le nostre emozioni. Come tanti robot andiamo avanti e lo facciamo in nome di non so cosa ma nessuno può impormi di non essere arrabbiata triste e stanca perchè lo sono e a chi non mi comprende non starò a spiegargli niente ! Vedo che intorno a me tutto scivola solo ciò che è importante e vero rimane ora ho compreso cosa c'era di vero nella mia vita e cosa era frutto di mie illusioni e ora che le seconde sono svanite sono pronta a fare tabula rasa pur capire finalmente cosa è destinato a durare
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La solitudine è ....
stare in un letto d'ospedale
e guardare la sedia accanto a te vuota
La solitudine è...
immaginare tuoi i fiori sul comodino accanto al tuo
o il peluche sul letto di fronte
La solitudine è....
odiare le persone che non sono li per te
ma attorno ad una persona che non sei tu
La solitudine è...
spiare l'arrivo di qualcuno che non arriverà mai
e sperare nel tuo cuore che invece un volto amico
varcherà quella soglia
unico tuo compagno il battito del tuo cuore
unica fonte di calore la lacrima che bagna il tuo volto
Per me solo uno dei tanti volti
l'ultimo che mi è stato dato di vedere
E per te che faccia ha la solitudine?
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Ero al buio immobile senza sapere dove andare non osavo fare un passo in nessuna direzione tremavo di freddo e paura con gli occhi sbarrati fissavo il vuoto certa che stavolta mi sarei persa...
E invece.. qualcuno mi ha preso una mano qualcuno ha stretto l'altra e così ho mosso un piccolo passo poi una mano sulla spalla mi ha dato una piccola spinta...qualcuno mi ha parlato anche se non ho compreso le parole....
poi tutto si è fatto più distinto e le parole prima sono arrivate alla mia mente poi al mio cuore,qualcuno ha acceso una piccola fiamma che mi ha permesso di fare un'altro passo ancora,ho incominciato a riconoscere quelle voci e quelle mani e il terrore si è fatto meno opprimente.
Per ogni mano e per ogni voce si è accesa una luce e quando finalmnte mi sono guardata intorno non ero sola ma c'eravate voi e portavate tutti un dono al mio cuore donandogli un pò di sollievo
Un abbraccio ha scaldato il mi corpo e ho smesso di tremare mentre le vostre parole erano un balsamo potente,che riportavano un pò di lucidità alla mia mente ottembrata
Il tunnel è ancora qui davanti a me ma ora a farmi strada cè qualcosa che mi permette di procedere anche se lentamente
Mi dovrò fermare a riposarmi perchè tanta è la mia stanchezza...
Però ho capito finalmente che sto ricevendo più amore di quanto ne ho perso
la maschera è calata eppure voi siete rimasti
ora sapete chi sono e da dove vengo
e siete ancora qui...
GRAZIE
I veri amici sono quelli
che si scambiano reciprocamente
fiducia, sogni e pensieri
virtù, gioie e dolori
Sempre liberi di separarsi
Senza separarsi mai
-Alfred Bougeard-
Gli amici sono coperte.
Coperte termiche d'inverno
e fresche lenzuola d'estate
Senza amici sei nudo
E chi ti vuole bene comincia a coprirti
Ti copre per tutta la vita
E anche dopo morto copre di fiori
il tuo cappotto di legno
-Andrea G. Pinketts-
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Li hanno elegantemente rinominate case di cura neuropsichiatriche un eufenismo troppo lungo per dire manicomio cos'è una parola che forse fa meno paura della prima? Eppure i significati sono identici ci trovi le stesse persone e quello che di umano di loro è rimasto.
Ci trovi gli stessi sguardi vuoti e persi in un mondo inaccessibile agli altri, ci trovi gli stessi medici asettici proprio come la loro anima, lo stesso sguardo distaccato e altero mentre ti guardano senza alzare un dito o dire una parola che potrebbe aiutarti. Loro si limitano a guardare distaccati un mondo nel quale sembrano esserci finiti per caso non per scelta.
Come se invece la scelta fosse stata data a noi.....ci definiscono in molti modi ....schizofrenici...sociopatici...istrionici...ossessivi....borderline....siamo degli aggettivi che dovrebbero racchiudere in un unica definizione la nostra personalità il nostro essere individui. Dicono di me che ho una personalità istrionica con sfumature borderline, alla mia compagna di stanza invece dicevano che è autolesionista senza sbilanciarsi più di tanto, ma senza però dirci cosa fare per cambiare.
Ci definiscono ci etichettano e ci danno la cura che secondono loro dovrebbero guarirci...ci drogano con farmaci potenti di notte in modo da non disturbarli e roba più leggera il giorno in modo da poter essere autosufficienti senza fare troppo casino.
A tutti i ragazzini che credono di essere dannati e che girano in questo falso mondo faccio un invito collettivo.... venite nei posti dove sono stata io scendete all'inferno venite a toccare il fondo con me e a vedere il degrado e lo squallore delle anime perse che incontri in posti come questi!
Abbiate il coraggio di guardare oltre quei cancelli quelle porte blindate che la sera ti chiudono fuori dal mondo senza via di fuga, guardate oltre finestre dove le sbarre ti permettono di respirare ma non di assaporare l'aria fresca del mattino, venite a passeggiare con me in quei giardini che altro non sono se non recinti di animali in gabbia. Venite con me a piangere e a gridare a supplicare Dio di farti morire per non vedere più quell'orrore, per libearti dalle voci dai demoni che non ti danno tregua. Venite con me a cantare e a stringere al cuore ragazzi e ragazze come te che hanno avuto il tuo stesso destino e che gridano al mondo la loro disperazione senza essere ascoltati da nessuno.
Definitevi dannati o maledetti dopo continuate a scrivere di cose di cui conoscete solo il nome, scrivete di dannazione senza essere mai stati all'inferno, ragazzini finti angeli neri che credete che ascoltare musica metal e abbigliarsi da dark per essere definiti diversi perchè fa tanto cool
Sono finita in manicomio per amore per un amore finito al quale avevo affidato tutte le mie speranze future, ne esco senza progetti senza stimoli con la mente annebbiata dai farmaci e con il cuore gonfio di dolore per chi è rimasto li dentro....per le storie che ho sentito ....per gli occhi che ho visto guardare i miei a volte senza vedermi....per le urla per il dolore che non si placa con un iniezione
Sono stata in manicomio per la quarta volta erano due anni che non ci mettevo piede perchè erano due anni che non mi innamoravo ...dicono che non so vivere i rapporti interpersonali...dicono che amo con troppa totalità e perdo di vista la realtà...bene eviterò di amare per i prossimi anni allora ma non solo per il mio dolore ma per non sentire ancora quelle urla per non incontrare ancora quelle anime perse e dimenticate anche da Dio....ma se cè una cosa che rifarei ancora mille volte se fosse necessario è cullarti sul mio cuore e cantarti la canzone che tanto ti piaceva e che metteva a tacere quelle voci così crudeli che ti tormentavano l'anima, stringendoti forte forte a me e ripetendoti
Amica mia ricorda siamo ragazze interrotte
ma non siamo ancora anime perse!!
Dedicato a Lina
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Sono un acuta osservatrice mi piace guardare la gente come se lo facessi da un microscopio, gli ultimi due sabati in discoteca per me sono stati una vera manna dal cielo per poter fare le due cose che mi piacciono di più:ballare e osservare... la razza maschile è la cosa più curiosa ke mi sia mai capitata di vedere e sebbene non sia particolarmente variegata è sicuramente pittoresca!!Queste due nottate di studio del genere umano mi hanno portato a delle conclusioni illuminanti....
l'uomo di qualsiasi estrazione sociale e culturale se ubriaco come un cosacco si si pone ad uguale livello
Ingegnere laureato e con pedigree se ne esce con questa affermazione "non sono ubriaco se vuoi ti faccio una moltiplicazione"La cosa più semplice che poteva fare in quel momento era 0x0 e l'avrebbe sbagliata!
Potremmo suggerire ai CC questa soluzione all'alternativa del palloncino!!
L'operaio un pò truzzo invece è più diretto"non ho bevuto...parola d'onore" (e mentre te lo dice con alito fetido e voce impastata ha in mano una doppia wodka con doppio rum )
Il risultato? Per entrambi lo stesso una risata in faccia e un immediato allontanamento (mio)
cambiano i tempi ma l'approccio resta sempre lo stesso
Il più delle volte scontato la maggior parte delle volte assolutamente improponibile, non tramonta mai il classico"il mio amico ti vorrebbe conoscere" e quello ke te lo dice magari è in compagnia di sole amiche
o il solito "non ti ricordi di me?" al cui fa seguito il solito mio gelidissimo "x fortuna no!"
cè quello ke si butta sul galante "tra tutte le ragazze che ci sono qui stasera tu sei la più bella" e poi si gira verso la tua amica e gli dice... la stessa cosa!!!
ora grazie ai cellulari iper-tecnologici magari cè anke la scusa della foto e ti vedi piantare in mano un telefonino senza sapere cosa farci e poi vedi davanti a te tre pirla che si abbracciano e si mettono in posa e tu li ferma con l'unico pensiero "se me lo metto in tasca si accorgeranno che me lo sono fregato?"
si aprano le danze e si mantengano le distanze
E tu ci provi a ballare per i fatti tuoi con le tue amiche ma sei circondata! da
a-il convinto: quello che sembra uscito da Saranno Famosi e ke se nn stai attenta durante le sue evoluzioni ti ammazza pure!
b-l'insistente:che per quanto tu gli volti le spalle te lo ritrovi sempre davanti
c-il polipone: che ti agguanta e se ne pente un secondo dopo ;)
d-l'impegnato: che in teoria avrebbe una ragazza ma guarda te
e-l'intraprendente: che ti stende la mano e ti chiede il nr ancora prima che tu abbia mosso un passo
stanotte io e la mia socia ci siamo trovate accerchiate da un gruppo da 6 pirla ke in media avevano 16 anni l'uno hanno provato a stringere il cerchio ma ancora prima che potessero capire cosa stesse succedendo in un abile mossa e in perfetto stile cong-fu-dance si sono ritrovati con zebedei e stomaco moolto doloranti, la doppietta gomitata ginocchita ha sempre il suo effetto.....ehehe...se avessi tirato fuori il paletto dagli anfibi gli sarebbe andata peggio!
Concludo con un unico rammarico:le coppiette
e un unica affermazione: beati loro! 
quando la musica si fa romantica l'unico desiderio è avere l'unica persona che vorresti ed è così tanto lontano da te e sai che nessuno può competere con chi occupa l'unico posto nel tuo cuore...e i pensieri volano e se chiudi gli occhi puoi quasi immaginare di averla li....poi li riapri e ti ritrovi davanti la tua amica e socia che ti guarda ridendo e allora di rimando ridi pure tu e pensi "non va non va ....ma meno male che ci sei tu Venus!!"
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NON C'E' L'HANNO FATTA LA MANO DI QUESTO ASSASSINO HA UCCISO 4 MIEI AMICI
se ne sono andati uno dopo l'altro dopo ore di terribili sofferenze, e i ho dovuto assistere impotente alla loro agonia senza poter fare nulla solo pregare che morissero senza ulteriori pene.
E' stata la mano dell'uomo a fare questo e poi chiedetevi perchè gli animali non si fidano di noi prendersela con creature indifese e innocenti è un atto di cattiveria pura che non ha scusanti un atto di viltà e di totale inciviltà che non può e non deve rimarere impunito purtroppo le autorità in questo senso non aiutano molto non mi rimane altro da fare che lasciare che il veterinario esegua l'autopsia e l'esame tossicologico per stabilire quale tipo di veleno è stato usato almeno la denuncia contro ignoti avrà più consistenza anche se è solo una perdita di tempo...però servirà a me perchè io non mi fermerò qui...conosco questo posto e conosco chi ci abita!!!Non intendo tacere questa infamia
Ho scoperto un sito dove sono documentati moltissimi casi come il mio, http://www.bocconiavvelenati.it/ purtroppo tutti molto simili che raramente hanno un lieto fine, e dove mai si scopre il colpevole... non esistono leggi che tutelino gli animali in questo senso, so che i carabinieri mi guarderanno con impotenza e che si diranno dispiaciuti faranno un verbale e lo ammucchieranno in un archivio e allora mi dite cosa rimane da fare? ? E' inutile dirsi animalisti è inutile che esistano associazioni che dovrebbero tutelare gli animali se poi in pratica non può fare niente!!!Che senso ha? Sono le leggi che mancano non le buone intenzioni
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Oggi presa da una strana frenesia ho dato una sistemata alle mie liste, sarà che si avvicinano le feste e allora c'è il bisogno sempre di fare ordine prima che arrivino per non fare brutta figura con chi ti viene a trovare, sarà che l'anno sta per finire e allora c'è bisogno di rinnovamento uno qualunque senza essere troppo pretenziosi quindi niente buoni propositi che poi tanto rimangono solo parole...e neanche fare bilanci che poi tanto i conti non tornano mai...limitiamoci a tenere i piedi a terra e al caldo magari in un bel paio di pantofole che è meglio. E' vero che i sogni ci aiutano a vivere ma limitiamoci a sognarli perchè se li si rincorre si rischia di perdersi dietro utopie che quando torni alla realà prendi certe batoste che i lividi te li porti per anni.
Io di lividi ne ho collezzionati perecchi nel corso dei miei 27 anni e ho sprecato anche parecchio Lasonil per curarli dopo, ma siccome il più delle volte è la mia testardaggine la causa dei miei mali e il mio nonostante tutto inguaribile ottimismo e impulsività non mi resta che tacere, piuttosto che evitare di sentirsi dire dagli altri quelle paroline fastidiosissime (te l'avevo detto) che a me quando sono agitata poi minimo mi fanno partire un embolo!!
E così taccio e invece di andare a scassare gli zebedei a chi tanto ha già una risposta pronta mi tuffo un pò qui un pò li cercando di mantenere mente e mani occupate così almeno quando la sera si arriva a letto non si ha tanto tempo per piangere che si crolla subito. Sempre che poi non succeda come a me che l'inconscio la notte fa un lavoro eccellente e mi ributta nei sogni tutte le cose che cerco di evitare durante lo stato vigile....insomma non se ne esce...
Però se c'è una cosa che ormai ho imparato di me e che sono felice solo quando sono innamorata e siccome ora lo sono ma non riesco a essere felice lo stesso, la prima cosa che farò sarà rimediare a questa cosa prima che ciò mi mandi al manicomio quindi siccome sono una veterana dei terremoti se c'è una cosa che posso affermare e che io
BARCOLLO MA NON MOLLO!!!
quindi mio caro terremoto vedi di cercarti un'altro centro di gravità permanente perchè io tengo duro

per la serie anke le cacciatrici ridono (o almeno ci provano) ho aggiunto un'elenco di robine divertenti che mi fanno partire la stupidera ogni volta anche se ho il cuore gonfio di lacrime
e poi una sezione di link grafici con dei siti chicca dove io pesco di solito il materiale con cui poi lavoro e una parte dedicata a messenger con utility da scaricare assolutamente ------------------>
così oltre a dire ke è un bel blog magari qualcuno dirà pure utile....
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Questa volta alla stazione sono arrivata e il treno l'ho preso è stato un viaggio lungo e faticoso ma sono giunta alla meta e ancora più vicina al traguardo mai prima d'ora così vicina...sentirsi come sarebbe stato giusto emozioni che avrei dovuto vivere tanto tempo fa che ti fanno stare bene e che ti rendono così simile agli altri, per me che invece mi sono sentita sempre così diversa...per un pò ti senti parte di qualcosa e dimentichi chi sei realmente qual'è in realtà il tuo destino... Ma la voglia di essere qualcosa di diverso è così forte che non senti la stanchezza e il dolore che si fa sempre più forte le gambe che tremano gli occhi che quasi si chiudono ma sulle labbra non una smorfia solo un coraggioso sorriso E ci sei puoi toccare la tua meta la puoi vedere e ti si apre una finestra e ciò che scorgi e ciò che dovrebbe essere ciò che è giusto che sia, la folla è tanta ma sai che tu stai guardando tutto con occhi diversi che stai carpendo ogni singolo istante che stai amplificando ogni sensazione per renderla indelebile. Ma basta una notte perchè i demoni ritornino e sai che non puoi sottrarti al tuo destino ci hai provato ma lui ti segue ovunque...e la finestra si richiude ed è di nuovo tenebra La meta incomincia ad allontanarsi e chiudi gli occhi per non vedere quelle immagini frantumarsi, l'una dopo l'altra .....ricadi all'indietro colpita da tanta potenza e rimani li a fissare il nulla Ancora una volta non ti è stato possibile dimenticare chi sei, ancora una volta è stato impossibile sottrarsi, un assaggio di quello che poteva essere e di quello che non sarà mai e sebbene cercherai di non far sbiadire i ricordi sai che mattina dopo mattina diventeranno sempre meno vividi e spariranno e quella parte di te con loro.
Vorrei solo potermi rassegnare e smetterla di combattere contro ciò che non può essere cambiato ne ora ne mai....perchè so che la lotta avrà inizio di nuovo notte dopo notte....

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