Slayer's profile§ † § Diario Di Una Cacc...PhotosBlogLists Tools Help

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    New Moon



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    Sento la tua energia ,si fa strada sotto la pelle
    l'istinto primordiale si risveglia
    mi stendo sotto di te senza niente celarti
     
    Non sia progenie del male
    non bruci come lava rovente
    i muscoli si tendono e rimangono in attesa
    i capelli  come ragnatele di un sogno
    non fanno rumore mentre scivolano giù
     
    Lo specchio mi rimanda la tua immagine
    e di riflesso in riflesso il pensiero retrocede
    Il giorno  in cui fui generata mi diedero a te
    e ora a te ritornerò mescolata al  sale

     

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    vorrei....

    Vorrei essere semplice

     

    Avere pensieri semplici e semplici ambizioni

    Amori semplici e semplici illusioni

    Un età semplice da vivere

    ricordi semplici da  raccontare

    Avere scelte semplici

    e semplici domande

    Vorrei essere fatta di

     semplice sostanza che mi dia una gioia semplice

    Ma la neve si mescola al sangue

    e il  suo colore  sarà  sempre  una tonalità  indefinita

     

     

    Uccello di Rovo

     
    La leggenda narra di un uccello
     che canta una sola volta nella vita,
    più soavemente di qualsiasi creatura al mondo.
    Da quando lascia il nido, cerca e cerca un grande rovo
    e non riposa finché non lo abbia trovato.
    Poi, cantando tra i rami crudi,
    si precipita sulla spina più lunga e affilata.
    E, mentre muore con la spina nel petto,
    vince il tormento superando nel canto
    l'allodola e l'usignolo.
    Una melodia suprema il cui scotto è la vita.
    Ma il mondo intero tace per ascoltare,
     e Dio, in Paradiso, sorride.
    Al meglio si perviene soltanto con grande dolore
           ... o così dice la leggenda
    ....
    Colleen Mc Cullough
     
     
    Quante volte ho ripensato a queste parole e mi sono chiesta perchè una creatura tanto indifesa e delicata dovesse fare questa fine così atroce, quale strano istinto potesse portarla a morire....... quale canto potesse valere tanto quanto la sua stessa vita.....che importanza aveva chi lo ascoltava se la stessa creatura che era capace di  emettere un suono tanto sublime  non ne avrebbe goduto? 
     Pensavo a tutto questo ma non vedevo quanto la mia vita gli somigliasse, quante volte ho sperato che dopo il dolore arrivasse quel meglio che avrebbe riscattato tutte le sofferenze, perchè proprio come questo strano uccello anche io mi getto sempre sulle spine più affilate, cerco la felicità ma per quei pochi attimi in cui mi viene donata rischio la vita. Dopo non cè un meglio ....cè solo il rumore sordo dei miei battiti accellerati e il sapore salato delle lacrime e quel peso così grande che mi schiaccia impedendomi quasi di respirare.
    Mi ripiego su me stessa aspettando di recuperare le forze mi raggomitolo in un angolo aspettando che passi il dolore, ma diventa sempre più difficile e l'attesa sempre più lunga....e intanto il tempo passa mi scorre davanti inesorabile insieme alle occasioni.
    Le vedo passare, davanti i miei occhi e ogni tanto ho un sussulto, ma non posso fare niente per fermarle e tantomeno stendere una mano per prenderle.
    Vorrei essere diversa, vorrei non gettarmi sui rovi ma accontentarmi di un canto più modesto, su un modesto ramo, ma vivo di eccessi e per quanto vorrei non riesco a stare in quel  mezzo dove risiede la virtù.
    Tante spine mi sono entrate nel petto, e sento che un giorno arriverà quella mortale nella mia eterna ricerca di quel canto sublime, non so se quella dell'uccello di rovo sia una leggenda, ma la mia è una storia vera..... e per quanto ora  capisca questa strana creatura spero che anche lei un giorno possa cantare senza che lo scotto sia la sua vita.
     

    Ti Amo

     

     

     

    Ti amo quanto profondo e ampio e alto
    la mia anima può,
    quando oltre ogni sguardo
    si volge l’Essenza, alla Grazia ideale.
    Ti amo in libertà, come chi per giustizia lotta;
    ti amo con la passione delle mie antiche pene
    e con la fiducia che avevo da bambina.
    Ti amo di un amore che credevo perduto,
    ti amo col respiro,
    i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita!
    E, Iddio lo voglia,
    di più ti amerò dopo la morte.
     
     
    -Elisabeth Barret Browning-

     

     

    e così bruciò

     

     
     
     
    Amore non è amore se muta quando
    scopre un mutamento o tende a svanire
    quando l'altro s'allontana. Oh, no!
    Amore è un faro sempre fisso che
    sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
    Amore non muta in poche ore o
    settimane, ma impavido resiste al giorno
     estremo del giudizio.
    Se questo è errore e mi sarà provato,
    io non ho mai scritto, e nessuno ha
    mai amato

    (William Sheakespeare)

     

     

     

     

    HATRED

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    Creato Da Fefa89

     

     

     

    "TANTO E' PIU' FORTE L'AMORE QUANTO E' PIU' LESTO A CANGIARSI IN ODIO"

     

     

     

    una dolce carezza

    Ho sentito una brezza che mi accarezzava i capelli
    e ho capito che eri tu
    mi sono lasciata cullare dall'illusione che fossero le tue mani
    ho ascoltato e nel vento mi è sembrato di udire la tua voce
    parole piene d'amore che mi accarezzavano l'anima
    nel buio incontro la tua mano
    che si intreccia alla mia senza più voglia di sciogliers
    i perchè non esiste luogo dove vorrei stare
    mondo dove vorrei vivere che non sia vicino a te
     

    2005© by Engi78

     

     

     

     

    non era

     

    Non era nel pensiero
    non nasceva da un’intenzione
    veniva fuori da un dubbio che è diventato certezza
    Non ha nome che possa essere pronunciato
    senza scatenare l’inferno
    Non è però un’inferno ma la più dolce e sconvolgente ragione
    di due anime che si sono incontrate e riconosciute
    Non ha tempo per lo spazio per le domande
    per il passato o per il futuro
    E’ una magia che ammalia e
    con la consapevolezza di divenirne schiavi l’ho vissuta
    Con la consapevolezza di un addio ti lascerò andare
    Ma nel pensiero e nell’intenzione non ti dimenticherò
    E nel silenzio pronuncerò quel nome che solo il nulla potrà udire
    Asciugando quelle lacrime che non tarderanno ad arrivare
    e che già risiedono nella parte più profonda del mio cuore
     

    2005©by Engi78